{"id":160,"date":"2022-08-10T16:41:48","date_gmt":"2022-08-10T16:41:48","guid":{"rendered":"http:\/\/eqosol.com\/?p=160"},"modified":"2023-03-06T17:23:35","modified_gmt":"2023-03-06T17:23:35","slug":"gli-odori-molesti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/eqosol.com\/?p=160","title":{"rendered":"Deodorizzazione: Gli odori molesti"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"160\" class=\"elementor elementor-160\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-51ba8c43 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"51ba8c43\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4f3044e8\" data-id=\"4f3044e8\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6610aadd elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"6610aadd\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><\/p>\n<p class=\"has-black-color has-text-color\">Gli &#8220;odori molesti&#8221; provenienti da attivit\u00e0 industriali, dal trattamento di rifiuti o di acque reflue inquinate e da quant&#8217;altro possa provocarne una immissione nell&#8217;ambiente, rappresentano sicuramente uno dei principali motivi di disturbo e di disagio per l&#8217;uomo, sia per la sensibilit\u00e0 dello strumento olfattivo umano, sia per la naturale preoccupazione che al fastidio derivante dal cattivo odore possa corrispondere una contestuale esposizione a sostanze nocive.<\/p>\n<p class=\"has-black-color has-text-color\">La legislazione nazionale vigente in materia di tutela della salute pubblica non prevede norme specifiche e valori limite per gli odori. Nelle leggi che regolamentano le emissioni in atmosfera e lo smaltimento dei rifiuti e dei reflui liquidi, si possono individuare alcuni punti che possono, anche se indirettamente, contribuire alla limitazione delle emissioni di odori. Infatti, il D.P.R. 203\/88, con le prescrizioni relative alle migliori tecnologie di contenimento e di abbattimento delle emissioni, dovrebbe comportare una limitazione delle emissioni odorose, mentre la normativa in materia di rifiuti (D.Lgs 5 febbraio 1997 n. 22) prevede che le attivit\u00e0 di recupero e smaltimento dei rifiuti siano condotte limitando gli inconvenienti da rumori e odori. Analogamente, il D.M. 5 febbraio 1998, inerente le procedure per il riutilizzo dei rifiuti, relativamente ai requisiti degli impianti di compostaggio, prevede l&#8217;adozione di requisiti costruttivi atti a prevenire le molestie olfattive.<\/p>\n<p class=\"has-black-color has-text-color\">Come si pu\u00f2 notare, il legislatore italiano in materia ambientale comincia ad affrontare il problema degli &#8220;odori&#8221;, ma solo da un punto di vista qualitativo.<br \/>\u00c8 evidente che la conversione della qualit\u00e0 di un odore in una misurazione quantitativa necessita di idonei strumenti di misura e delle relative unit\u00e0 di misura che esprimano, in numeri, ci\u00f2 che inizialmente si presenta sotto forma di stimolo sensoriale; solo in tal modo sar\u00e0 possibile definire dei limiti tali da contenere le molestie, nella fattispecie quelle di natura olfattive.<\/p>\n<p class=\"has-black-color has-text-color\">La Germania ha emanato specifiche norme in materia di tutela dagli odori ai fini del rilascio delle autorizzazioni ai nuovi impianti e dei controlli sugli impianti esistenti.<\/p>\n<p class=\"has-black-color has-text-color\">La Regione Lombardia ha preparato le &#8220;Linee Guida&#8221; per la costruzione e l&#8217;esercizio di impianti di compostaggio; tali linee guida, una volta emanate, costituirebbero il primo riferimento normativo italiano con espliciti limiti alle &#8220;emissioni odorose&#8221; che, denominate &#8220;Effluenti Odorigeni&#8221; avrebbero un limite di 200 UO (Unit\u00e0 Odorimetriche)\/Nm3.<\/p>\n<p class=\"has-black-color has-text-color\"><span style=\"color: #0000ff;\">Ma come si misurano in concreto gli odori?<\/span><\/p>\n<p class=\"has-black-color has-text-color\">L&#8217;indagine odorimetrica o oggettivazione dell&#8217;odore pu\u00f2 essere affrontata mediante due diversi approcci: analitico strumentale, per la determinazione quali-quantitativa delle sostanze odorigene e sensoriale per la determinazione della percettibilit\u00e0 e del tono edonico degli odori.<br \/>Negli Stati Uniti la questione degli odori, e dei fastidi collegati, riveste un particolare interesse ed esistono vere e proprie &#8220;scuole degli odori&#8221; per addestrare persone con caratteristiche spiccate di sensibilit\u00e0 odorifera a riconoscere gli odori. Alcuni Stati vantano dei veri e propri corpi specializzati, ed i &#8220;Nasal Ranger&#8221; rappresentano una realt\u00e0 esistente ed operante con tanto di diploma di abilitazione.<\/p>\n<p class=\"has-black-color has-text-color\">Ma veniamo agli aspetti prettamente analitici.<br \/>Per effettuare l&#8217;indagine sensoriale \u00e8 necessario dotarsi di un &#8220;Laboratorio di Olfattometria&#8221;.<br \/>La maggiore difficolt\u00e0 nella gestione di un laboratorio olfattometrico sta nel fatto che le misure &#8220;strumentali&#8221; sono effettuate da persone fisiche (sniffers), il cui addestramento deve garantire la riproducibilit\u00e0 delle misure stesse.<br \/>Il campione odorigeno viene inviato ad un sistema di diluizione chiamato &#8220;olfattometro&#8221; attraverso cui il gruppo di valutatori (denominato panel) giudica la percettibilit\u00e0 dell&#8217;odore fino ad arrivare alla soglia olfattiva; cos\u00ec operando si determinano le Unit\u00e0 Odorimetriche, riferite all&#8217;unit\u00e0 di volume (metro cubo).<\/p>\n<p class=\"has-black-color has-text-color\">Tra i criteri di scelta dei membri del panel di valutatori vi sono quelli dettati dalle norme tecniche dell&#8217;Associazione Tedesca degli Ingegneri (VDI 3881) e dal programma di normativa europea del Comitato Tecnico Europeo di Normalizzazione (CEN TC 264); essi si basano sui seguenti principi fondamentali:<br \/>* Et\u00e0 superiore ai 16 anni.<br \/>* Divieto assoluto di fumare, mangiare e bere (eccetto acqua) nei 30 minuti antecedenti e seguenti la prova.<br \/>* Assenza di malattie o indisposizioni che possano interferire con le capacit\u00e0 percettive.\u00a0<br \/>La sensibilit\u00e0 specifica di una persona viene testata mediante un materiale di riferimento certificato.<br \/>Attualmente l&#8217;unica sostanza per la quale \u00e8 riconosciuto un valore di riferimento \u00e8 il n-butanolo; per questa sostanza 1 U.O. (unit\u00e0 odorimetriche) \u00e8 data da 123 \u00b5g evaporati in 1 m3 di gas neutro.<br \/>Nell&#8217;oggettivazione delle sostanze odorigene riveste, comunque, un ruolo fondamentale l&#8217;analisi chimica strumentale; essa permette di identificare le sostanze inquinanti e di stabilire una correlazione, se esiste, tra la concentrazione e le Unit\u00e0 Odorimetriche.<\/p>\n<p class=\"has-black-color has-text-color\">Molto spesso, a causa di effetti mascheranti o sinergici delle varie sostanze, \u00e8 impossibile stabilire una correlazione tra concentrazione e Unit\u00e0 Odorimetriche, in quanto la presenza contemporanea di pi\u00f9 molecole pu\u00f2 esaltare le propriet\u00e0 odorigene della miscela, ma pu\u00f2 anche ridurle notevolmente.<\/p>\n<p class=\"has-black-color has-text-color\">La ricerca scientifica sta anche approfondendo e mettendo a punto sistemi sofisticati per affiancare ai &#8220;sensori umani&#8221; anche sistemi strumentali. Il &#8220;naso elettronico&#8221; costituisce una vera e propria banca dati in grado di poter discriminare gli odori e poter individuare le diverse sostanze contenute nell&#8217;atmosfera.<\/p>\n<p class=\"has-black-color has-text-color\">Un&#8217;altra tecnica adoperata nelle indagini odorimetriche prevede l&#8217;utilizzo accoppiato della gascromatografia e dell&#8217;olfattometria: le sostanze separate cromatograficamente vengono inviate contemporaneamente ad un rivelatore e ad un olfattometro, dove uno &#8220;sniffer&#8221; effettuer\u00e0 la propria valutazione. Tale tecnica permette di individuare quali sostanze provochino odori molesti e di studiarne le interazioni.<\/p>\n<p class=\"has-black-color has-text-color\">Tutto ci\u00f2 fa comprendere come il problema della molestia olfattiva sia di grande interesse scientifico e cominci ad avere riscontro anche dal punto di vista normativo.<\/p>\n<p class=\"has-black-color has-text-color\">Ne consegue pertanto la necessit\u00e0 di avviare approfondite indagini per stabilire correlazioni tra odori e sostanze chimiche presenti, per escludere, ove possibile, effetti negativi sulla salute umana, pur dovendo ammettere che gi\u00e0 il solo fastidio pu\u00f2 essere causa di notevole disturbo.<\/p>\n<p><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli &#8220;odori molesti&#8221; provenienti da attivit\u00e0 industriali, dal trattamento di rifiuti o di acque reflue inquinate e da quant&#8217;altro possa provocarne una immissione nell&#8217;ambiente, rappresentano sicuramente uno dei principali motivi di disturbo e di disagio per l&#8217;uomo, sia per la sensibilit\u00e0 dello strumento olfattivo umano, sia per la naturale preoccupazione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-160","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-relazioni"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/eqosol.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/160","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/eqosol.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/eqosol.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eqosol.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eqosol.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=160"}],"version-history":[{"count":24,"href":"https:\/\/eqosol.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/160\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":863,"href":"https:\/\/eqosol.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/160\/revisions\/863"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/eqosol.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/eqosol.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/eqosol.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}